Le Talassie hanno il gusto salato del mare, e punti e punti e punti di stelle. C’è una balena che naviga nell’oltremare, nell’universo infinito e nelle galassie, verso infiniti mondi: è natura e tecnologia, vecchio e nuovo insieme, e con le antenne riceve e trasmette. Le Talassie nascono dall’incontro di Talassa con Mela’ncholia alias Manuela Cambio, nostra illustratrice di fiducia. La musica è l’ispirazione e l’artefice di quest’incontro. Sempre. Questo spazio non è un museo virtuale, non è una vetrina, non è una rubrica fissa. È il tempo che Manuela si prende per lanciare intorno i suoi fogli leggeri – aeroplanini di carta – che nascono come libere interpretazioni, associazioni di idee, impressioni che partono dalla musica.

1. “Specchio di pioggia e asfalto /ci naviga dentro il cielo” (Cristina Donà)
2. “I’m trying to get out/ Find a subtle way out/ Not just cross myself out/ Not just disappear” (Daughter)
3. “Volevo solo scomparire in un abbraccio/ confondermi con con con” (Calcutta)
4. “La notte ti somiglia, è nera, nera, nera, nera, nera, nera” (Avion Travel)
5. “Come quando sono a un palmo di naso dalla tua pelle e non riesco a sfiorati" (Colapesce)
6. “Forse non è proprio legale sai, ma sei bella vestita di lividi” (Afterhours)
7. “Porcelain are you wasting away in your skin” (Red Hod Chili Peppers)
8. “Lunedì è il giorno delle streghe, Angie” (Verdena)
9. “Ghosts in the photograph/ Never lie’d to me” (Mogwai)
10. “With a palm full of stars/ I throw them like dice (repeatedly)” (Björk)
11. "Penso sempre meno a te, come a una rotaia che fila dritto lungo la campagna" (Dente)
12. "This time I'm gonna keep me to myself, she loves him, she loves him" (Björk)